Contenzioso

Niente reddito di cittadinanza a chi si rovina con il gioco

Il supporto non va riconosciuto se si diventa poveri per la ludopatia

di Giorgio Pogliotti

Niente Reddito di cittadinanza a chi si è rovinato con il gioco. Lo strumento di supporto, che ha terminato di esistere lo scorso 1° gennaio, è strutturato in modo da «non poter venire in aiuto alle persone che, in forza delle vincite lorde da gioco conseguite nel periodo precedente alla richiesta, superino le soglie reddituali di accesso, anche se, a causa delle perdite subite, sono rimaste comunque povere». Non è dunque «irragionevole che il legislatore abbia escluso che sia compito della Repubblica...