È nullo il licenziamento intimato a causa della partecipazione del dipendente a uno sciopero, anche quando questo non sia stato formalmente proclamato da un’organizzazione sindacale e a prescindere dalla dimensione aziendale, purché attuato in forma collettiva, per la tutela di interessi riferibili alla generalità dei lavoratori e in conformità ai cosiddetti limiti esterni stabiliti dalla giurisprudenza costituzionale e ordinaria. Lo ha affermato la Corte di cassazione con la sentenza 11347/2025, ...

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