La Cassazione interviene sulla determinabilità del corrispettivo del patto di non concorrenza, con particolare riguardo al rapporto con la durata (a tempo indeterminato) del rapporto di lavoro
La Cassazione, con ordinanza 8 gennaio 2026, n. 436, collocandosi nel solco di una giurisprudenza ormai consolidata in materia di patto di non concorrenza ex art. 2125 c.c., ha affrontato in modo specifico (ma tuttavia coerente con propri precedenti)[1] il tema della determinabilità del corrispettivo del patto, avendo riguardo in particolare al rapporto con la durata (a tempo indeterminato) del rapporto di lavoro.
La controversia traeva origine dalla dichiarazione di nullità - in primo grado - di ...