Uno stop all’adeguamento automatico di tre mesi nel 2027 dei requisiti pensionistici all’aspettativa di vita ma limitato agli «anticipi» degli ultimi anni legati ad accordi di isopensione o contratti d’espansione. È quello che sta valutando il governo e che è destinato a scattare con il decreto legge “acconti fiscali” (il cosiddetto Dl 1° maggio) da varare entro la fine di questo mese. Tra le ipotesi al momento sul tavolo c’è anche quella di uno stop di due anni, fino a tutto il 2028, che in ogni...

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