Almeno su una parte del capitolo pensioni della manovra si annunciano i tempi supplementari in Parlamento. Nonostante l’accordo raggiunto nella maggioranza sul freno agli emendamenti, sono destinate a finire nel mirino delle opposizioni le ”minime”, con la richiesta di un irrobustimento dell’assegno in aggiunte alla prevista rivalutazione “obbligata”, e, soprattutto, la stretta alla quota retributiva per anzianità inferiori a 15 anni di una fetta degli “statali”: dipendenti degli enti locali, maestri...

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