Dopo il Covid, in particolare nel 2023, in Italia due posizioni lavorative su cinque sono risultate difficili da reperire (45,1% delle entrate previste). Allo stesso tempo i lavoratori italiani si sono dichiarati tra i meno coinvolti nell’organizzazione aziendale (solo il 5%, si è detto infatti partecipe della vita aziendale, il valore più basso tra i Paesi dell’Ue) e tra i più stressati (il 46% dei lavoratori). A registrare questo malessere che impegna la sfera professionale al punto da impattare...

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