Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo deve essere preceduto dal tentativo del datore di lavoro di repêchage, ovverosia di assegnazione del lavoratore da licenziare a una differente mansione che gli consenta il mantenimento del posto di lavoro. L’obbligo di repêchage ha, tuttavia, dei confini molto labili sui quali si è espressa più volte la Corte di cassazione.
Con la sentenza 17036/2024, i giudici hanno in particolare ribadito che il rispetto dell’obbligo non può essere affidato a una...

