La Corte di cassazione, con l’ordinanza 25313/2024, ha confermato che il datore di lavoro è sempre tenuto a tutelare l’incolumità del lavoratore anche in caso di eventuali condotte imprudenti o negligenti. La responsabilità del datore viene esclusa solo nel caso in cui si configuri il cosiddetto “rischio elettivo”, ossia quando il lavoratore adotti comportamenti del tutto estranei e sproporzionati rispetto alle direttive ricevute.

Il caso trattato origina da un tragico incidente in cui un lavoratore...

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