Nel 2026 l’aumento dei salari nel nostro Paese si fermerà all’1,2%, al di sotto dell’1,8% della media globale e dell’1,7% della media della Ue, dove c’è una certa disomogeneità, con alcune aree più vivaci, soprattutto nell’Europa orientale che supereranno l’Europa occidentale: Paesi come l’Ungheria stanno registrando una produttività che cresce a ritmi più sostenuti dell’Italia o della Francia o della Germania, con un riflesso anche sulle buste paga. I dati contenuti nella Global salary trends survey...
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