Agevolazioni

Rinnovi contrattuali detassati, perimetro da definire

Va chiarito il livello di contrattazione collettiva che dà diritto all’agevolazione, se si applica alle una tantum, cosa succede con i superminimi assorbibili

La legge di Bilancio 2026 ha introdotto una detassazione delle somme erogate nel 2026 ai lavoratori dipendenti, a titolo di aumenti per rinnovi contrattuali. La disposizione prevede che possano beneficiarne i lavoratori subordinati del settore privato che, nel 2025, hanno ricevuto un reddito di lavoro dipendente non superiore a 33.000 euro. I rinnovi contrattuali da cui si originano gli aumenti che potranno fruire della tassazione agevolata (5% sostitutivo di Irpef e addizionali), devono essere sottoscritti...