Smart working internazionale per una grande azienda su tre
Nel settore tecnologico e digitale si è trasformata in offerta strutturale la possibilità di lavorare dall’estero per l’Italia e viceversa
Fino a qualche anno fa, lavorare da Francoforte per un’azienda di Parma, o lavorare da Bari per un’azienda di Parigi poteva essere l’eccezione dell’eccezione. Non è più così, come racconta la crescita dello smart working internazionale, «uno strumento che fino a prima della pandemia era praticamente inesistente e che oggi dalla nostra rilevazione ritroviamo quasi in una grande azienda su tre», spiega Mariano Corso, responsabile scientifico dell’Osservatorio smart working del Politecnico di Milano...