L'esperto rispondeRapporti di lavoro

Tutela lavoratore padre in caso di dimissioni

di Alice Chinnici

La domanda

A seguito di dimissioni volontarie di lavoratore padre entro il primo anno di vita del bambino, si chiede, nel caso lo stesso abbia usufruito del congedo di paternità obbligatorio presso altro datore di lavoro, se ha nuovamente diritto al pagamento dell’indennità sostitutiva di preavviso e se l’azienda deve versare il ticket licenziamento. Più in generale, è solo il datore di lavoro presso il quale ha usufruito del congedo di paternità a dover pagare indennità sostitutiva di preavviso oltre che il ticket di licenziamento oppure entrambi i datori hanno l’obbligo?

L’articolo 54 del D.Lgs. n. 151/2001 al comma 1, prevede che “Le lavoratrici non possono essere licenziate dall’inizio del periodo di gravidanza fino al termine dei periodi di interdizione dal lavoro previsti dal Capo III, nonché fino al compimento di un anno di età del bambino”. Il successivo comma 7, introdotto dal D.Lgs. n. 105/2022, dispone che: “In caso di fruizione del congedo di paternità, di cui agli articoli 27-bis e 28 (quindi sia obbligatorio che alternativo) il divieto di licenziamento...