Valido il patto di non concorrenza che lega il corrispettivo alla durata del rapporto
Secondo la Cassazione la clausola è suscettibile di valutazione solo sotto il profilo della non manifesta iniquità e sproporzionatezza
La validità della clausola che lega la quantificazione del corrispettivo alla durata del rapporto di lavoro, senza la previsione di una somma minima garantita al lavoratore, è suscettibile di valutazione esclusivamente sotto il profilo della non manifesta iniquità e sproporzionatezza del corrispettivo.
Così la Corte di cassazione, con la sentenza 436 pubblicata l’8 gennaio 2026.
Nel caso di specie, la società agiva in giudizio per accertare la violazione del patto di non concorrenza ad opera di un ...
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