Modello Uni intermittenti a rischio errore
di Luigi Caiazza e Roberto Caiazza
L’invio dei Modelli Uni intermittenti tramite pec del Lavoro, mediante un’unica mail a cui sono allegati più moduli, genera errore in quanto questi ultimi non risultano caricati. Il datore potrebbe perciò pagare in base all’articolo 35, comma 3 bis, del Dlgs 276/2003, una sanzione da 400 a 2.400 euro in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione, senza possibilità di applicare la diffida di cui all’articolo 13 del Dlgs 124/2004 ai fini del pagamento del minimo edittale...
Rinnovato il ccnl per il settore della vigilanza privata e servizi di sicurezza
di Cristian Callegaro