Previdenza

Pensione complementare con regole Ue

di Claudio Pinna

Un ulteriore passo avanti verso lo sviluppo delle forme pensionistiche complementari destinate ai lavoratori che per motivi professionali si spostano tra più paesi dell'Unione europea è stato compiuto il 20 giugno dal nostro governo. In tale data è stato infatti approvato lo schema di decreto per il recepimento della direttiva europea 50 del 2014, relativa ai requisiti minimi stabiliti dai programmi pensionistici per l'accesso alle prestazioni garantite.

L'obiettivo della direttiva era quello di determinare...