La Cassazione ribadisce che, durante le pause dalla guida, l'autista non può svolgere alcuna altra mansione ricompresa nell'orario di lavoro
Fra le disposizioni del Reg. (CE) n. 561/2006, quella sulle interruzioni dalla guida di cui all'art. 7 è forse quella di più immediata comprensione, anche fra i non addetti ai lavori, in quanto la regola dei 45 minuti di pausa dopo 4 ore e mezza di guida continuativa, è direttamente ricollegabile alla finalità di salvaguardare il livello di attenzione del conducente, riducendo così alla fonte una delle possibili cause di incidenti stradali.
Coerentemente con tale finalità, viene sancito il divieto...


