ApprofondimentoRapporti di lavoro

Dimissioni per fatti concludenti: riflessioni alla luce delle prime definizioni giurisprudenziali

di Barbara Garbelli

N. 48

Guida al Lavoro

A meno di un anno dall'introduzione delle cosiddette dimissioni per fatti concludenti, si registrano le prime posizioni della giurisprudenza di merito sul tema, attraverso le sentenze dei Tribunali di Trento, Milano, Bergamo e Ravenna; il passaggio più significativo riguarda le diverse posizioni dei Giudici, che ad oggi non permettono di definire una posizione univoca sul tema.

Le previsioni di norma e di prassi sul tema delle dimissioni per fatti concludenti

Con l'introduzione del nuovo istituto, operata dalla Legge 203/2024, Collegato Lavoro, il legislatore ha modificato le previsioni dell'art. 26 del D.Lgs. 151/2015, che regola le "Dimissioni volontarie e risoluzione consensuale", introducendo il nuovo comma 7-bis, secondo cui in caso di assenza ingiustificata superiore a 15 giorni di calendario (o superiore, se previsto dal CCNL, n.d.r. Min. Lav., circ. 6/2025), il datore di lavoro ne dà comunicazione alla sede territoriale dell'Ispettorato nazionale...