Dipendente da risarcire anche se le vessazioni non sono mobbizzanti
Datore di lavoro responsabile semplicemente per aver creato e tollerato un ambiente stressogeno
Anche in assenza di una condotta qualificabile come mobbing a causa della mancanza di un intento persecutorio unificante i singoli comportamenti lesivi, può comunque aversi una violazione dell’articolo 2087 del Codice civile qualora il datore di lavoro «consenta, anche colposamente, il mantenersi di un ambiente stressogeno». Lo ha ribadito la Corte di cassazione, con ordinanza 31367/2025, in relazione a una fattispecie in cui una lavoratrice aveva denunciato comportamenti vessatori e mobbizzanti, ...
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