La conciliazione sindacale non può validamente concludersi in sede aziendale, poiché tale sede non rientra tra le cosiddette “sedi protette”, mancando di quella neutralità necessaria a garantire, insieme all’effettività dell’assistenza sindacale, la libera determinazione del lavoratore alla sottoscrizione dell’accordo. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione, Sez. lavoro, con la sentenza dell’8 aprile 2025 n. 9286 la quale, in continuità con un precedente orientamento giurisprudenziale...
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