Dalla nullità degli atti, patti e provvedimenti adottati in contesti di sottomissione discende una tutela che supera la logica del consenso e valorizza la dignità della persona come limite invalicabile del potere nei luoghi di lavoro

Il contributo, tratto dall'intervento al Dialogo sulla violenza e molestia nel mondo del lavoro (Convegno Nazionale AGI, Cagliari, 9–11 ottobre 2025), analizza il nesso strutturale tra molestie e rapporti di potere, proponendo una lettura sistemica dell'art. 26 del D.lgs. 198/2006.

La riflessione si concentra sulla sottomissione, intesa come categoria relazionale che fonda la nullità degli atti, patti e provvedimenti adottati in contesti di dominio (comma 3).

Ne discende una tutela che supera la logica...

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