Se nell’immediata fase post pandemica e nel mezzo della fiammata inflazionistica era stata soprattutto la tenuta del potere d’acquisto la preoccupazione principale della contrattazione nazionale e aziendale, ora a spingere tanto l’interesse delle imprese che dei lavoratori è la gestione del tempo, quindi l’organizzazione dell’orario di lavoro.

Reddito e tempo, dunque, rappresentano le due priorità della negoziazione nell’ultimo biennio. La conferma arriva dal decimo rapporto di Adapt, che per il 2023...

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