La Corte di cassazione, con una recentissima pronuncia (sezione lavoro, 31 ottobre 2025, n. 28772) è tornata sul trattamento da riservare ai ciclofattorini che operano nell’ambito delle piattaforme digitali, confermando la linea giurisprudenziale già adottata: ratificando quanto già sancito in sede di giudizio di merito, la Corte di legittimità ha affermato categoricamente che i rider, anche se inquadrati formalmente come collaboratori autonomi, devono essere considerati in effetti dei collaboratori...

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