L'esperto rispondeRapporti di lavoro

Incremento contributo aggiuntivo nei rinnovi

di Marrucci Mauro

La domanda

In riferimento all'incremento del contributo aggiuntivo del 0,5% per ogni rinnovo introdotto con la legge 96/2018 si chiede se in caso di somministrazione si deve far riferimento all'utilizzatore, come avviene per le disposizioni di cui al co. 1 art 19 81/2015, oppure se si fa riferimento alla società in somministrazione. A ns avviso il far riferimento alla società di somministrazione non è corretto perché crea una disparità di trattamento, inoltre il secondo contratto a termine stipulato per inviare il lavoratore presso un diverso utilizzatore non è un rinnovo. In attesa di un vs gentile riscontro porgiamo distinti saluti

Ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto-legge n. 87 (come modificato dalla legge di conversione), a decorrere dal 14 luglio 2018 (data di entrata in vigore del medesimo decreto), il contributo addizionale a carico del datore di lavoro, di cui all'articolo 2, comma 28, della legge 28 giugno 2012, n. 92, è aumentato di 0,5 punti percentuali in occasione di ciascun rinnovo del contratto a tempo determinato, anche in somministrazione. Si tratta del contributo pari all’1,4% della retribuzione imponibile...