La domanda

Un’azienda nostra cliente (Srl) ha due amministratori che sono residenti in Germania ed ai quali elaboriamo un cedolino con compenso tassato al 30% ai fini dell’assolvimento dell’Irpef. I due amministratori quando vengono in Italia presso la sede aziendale (Milano) presentano rimborsi a piè di lista per i viaggi aerei, che sono quindi rimborsati dall’azienda italiana in busta paga. Si chiede se i rimborsi dei biglietti aerei Germania - Milano a/r costituiscano o meno reddito assimilato al lavoro dipendente; il dubbio nasce dal fatto che la sede di lavoro degli amministratori è in Milano e tali spese potrebbero rientrare a parere di scrive nelle spese “tragitto casa-lavoro” e quindi essere imponibili.

I compensi corrisposti ad amministratori non residenti, ai sensi dell’articolo 3 co.1 del TUIR si considerano prodotti nel territorio dello Stato, se corrisposti: - dallo Stato, - da soggetti residenti nel territorio dello Stato (ad es. Società italiana, come nella fattispecie di cui al quesito) - o da stabili organizzazioni nel territorio stesso di soggetti non residenti. A tale proposito la circolare AGE 58/E/2001 ha chiarito che se ad erogare il compenso al non residente è un soggetto nazionale...

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