La crescita dell’occupazione dell’ultimo ventennio è avvenuta attraverso un’ampia ricomposizione della forza lavoro che si è spostata dall’industria al terziario, assecondando il cambiamento in atto della struttura produttiva del Paese.

Considerando le Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula), il Rapporto annuale dell’Istat osserva che tra il 2007 e il 2024 lo spostamento di occupati tra i settori è stato molto ampio; tra le attività che hanno perso nel complesso 1,35 milioni di Ula, spicca...

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