Per le retribuzioni contrattuali nel settore privato non agricolo si è assistito a un progressivo rallentamento - da una media del 4% (2024), al 3,2% (2025) -, pur continuando a crescere in termini reali. La frenata è proseguita nel primo trimestre del 2026, quando le retribuzioni contrattuali sono cresciute in media del 2,5 per cento.

Secondo la relazione annuale del governatore della Banca d’Italia sulla base dei contratti vigenti questa tendenza dovrebbe «proseguire nel resto dell’anno», la possibilità...

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