1. L’adempimento in sintesi

Dal 1° luglio 2026 entra in vigore, per i lavoratori dipendenti del settore privato (escluso il lavoro domestico) assunti a partire da tale data, il nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare previsto dalla legge di bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, co. 204). A differenza del previgente silenzio-assenso — che richiedeva comunque il decorso del termine senza opposizione — la nuova disciplina determina l’adesione piena e irrevocabile alla forma pensionistica collettiva di riferimento sin dalla data di assunzione, salvo rinuncia esplicita del lavoratore entro 60 giorni. L’adesione comporta la destinazione al fondo del TFR maturando nonché il versamento dei contributi a carico del datore di lavoro e del lavoratore nelle misure stabilite dagli accordi collettivi applicati. Le conseguenze sono certamente rilevanti sul piano strettamente economico (nuove regole di contribuzione, responsabilità aziendali, strategie di investimento ec.) ed operativo.

Note sulla questione della portabilità del contributo datorile

Il 1 luglio 2026 avrebbero dovuto entrare in vigore anche le nuove regole sulla portabilità del contributo datorile (data rinviata al 31 ottobre 2026 dalla legge di conversione n. 50/2026 del decreto legge n. 19/2026). In base a tali regole (nuova formulazione dell’articolo 14, co. 6, del d.lgs. n. 252/2005) il dipendente, decorsi due anni dall’iscrizione, ha il diritto incondizionato di dirottare la propria posizione e di mantenere il flusso del versamento datoriale verso qualsivoglia forma pensionistica da lui prescelta (comprese quelle commerciali offerte da banche o assicurazioni). Nel precedente dettato normativo, invece, il legislatore subordinava il diritto di trasferire il contributo del datore di lavoro nei “limiti e secondo le modalità stabilite dai contratti o accordi collettivi, anche aziendali”. Quindi se il lavoratore decideva di abbandonare il fondo chiuso negoziale (quello di categoria) per trasferire i propri fondi verso una forma pensionistica privata di mercato, perdeva il diritto di ricevere il contributo dell’azienda. Con l’Avviso Comune sulla previdenza complementare, siglato il 26 maggio 2026 dalle principali organizzazioni sindacali e datoriali italiane che promuovono i fondi pensione negoziali, è stata espressa una forte reazione critica alle nuove norme sulla portabilità.

Attenzione: per neutralizzare gli effetti della libera portabilità, le associazioni firmatarie hanno predisposto una specifica clausola di salvaguardia da inserire obbligatoriamente in tutti i futuri rinnovi dei Contratti Collettivi Nazionali (CCNL). Questa clausola stabilisce perentoriamente che l’obbligo di versamento del contributo da parte dell’azienda sussiste “solo ed esclusivamente” nei confronti dei lavoratori iscritti al fondo contrattuale di riferimento. Si prospetta, pertanto, un possibile conflitto sul piano giuridico tra norma di legge e autonomia dei contratti collettivi.

2. Soggetti interessati

I lavoratori interessati

La regola generale prevede che l’adesione automatica riguardi i lavoratori dipendenti del settore privato assunti a partire dal 1° luglio 2026. Il meccanismo si applica anche ai lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, a condizione che la durata del rapporto sia tale da consentire il decorso dei 60 giorni necessari per l’eventuale manifestazione di volontà (in caso contrario l’automatismo non si perfeziona).

Attenzione: sono invece esclusi dall’adesione automatica: a) i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni; b) i lavoratori domestici.

E’ necessario tuttavia distinguere in base alla storia lavorativa del dipendente:

Le aziende interessate

L’obbligo riguarda tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dalla dimensione occupazionale, con la sola esclusione del lavoro domestico.

3. Come fare per

Dal 1° luglio 2026, i datori di lavoro sono soggetti ai seguenti obblighi:

A) In primo luogo il datore di lavoro è tenuto a verificare la storia pregressa del lavoratore, facendosi rilasciare un’apposita dichiarazione per capire se si tratti di una prima assunzione e se vi siano fondi pensione già aperti in precedenza.

Attenzione: il MinLav ha recentemente chiarito in una apposita FAQ che, nell’attuale periodo transitorio e in attesa della pubblicazione del nuovo modello ufficiale, il datore di lavoro può validamente raccogliere l’opzione (o la rinuncia) del lavoratore, nonché i dati sulla sua storia previdenziale pregressa, mediante una dichiarazione scritta prodotta in “forma libera”.

B) all’atto dell’assunzione, l’azienda deve fornire un’informativa chiara e tracciabile che illustri gli accordi collettivi, il funzionamento dell’adesione automatica, il fondo di destinazione di default e la modulistica (il nuovo modello TFR2, in fase di predisposizione) per esercitare la scelta entro i 60 giorni.

C) Se il lavoratore non si esprime entro i 60 giorni, l’azienda deve procedere, ove previsto, con l’iscrizione d’ufficio e avviare i versamenti dal mese successivo alla scadenza del termine.

Attenzione: i sistemi paghe devono essere impostati correttamente perché i versamenti retroagiscono alla data di assunzione. L’azienda dovrà trattenere e versare le quote (TFR + contributo datoriale + trattenuta a carico del lavoratore) relative anche ai primi due mesi.

La non corretta effettuazione degli adempimenti comporta, oltre alle sanzioni amministrative, anche responsabilità civile e risarcitoria a carico del datore. Il dipendente può agire in giudizio (per mala gestio) e ottenere l’invalidazione dell’iscrizione. In caso di soccombenza, l’azienda dovrà ripristinare il TFR in azienda, rimborsare le trattenute operate sulla busta paga e, qualora il fondo abbia generato rendimenti negativi, risarcire il “danno differenziale” subito dal lavoratore rispetto alla rivalutazione legale del TFR

Proponiamo di seguito tre modelli standard:

1) DICHIARAZIONE DI STORIA PREVIDENZIALE PREGRESSA

Ai sensi dell’art. 8 del D.lgs. 252/2005, come modificato dalla L. 199/2025)

Al Datore di Lavoro: [Inserire Ragione Sociale Azienda] Il/La sottoscritto/a: [Nome e Cognome] Codice Fiscale: Inserire CF] Assunto/a in data: [Data di assunzione]

Dichiara sotto la propria responsabilità, ai fini della corretta applicazione delle norme in materia di previdenza complementare e adesione automatica:

Storia Lavorativa Pregressa (Barrare la casella che interessa)

• [ ] A. Lavoratore di PRIMA ASSUNZIONE assoluta: Dichiaro di non aver mai avuto precedenti esperienze di lavoro subordinato nel settore privato.

• [ ] B. Lavoratore NON di prima assunzione (TFR in Azienda/INPS): Dichiaro di aver già lavorato in passato nel settore privato e di aver scelto di mantenere il TFR in azienda (regime ex art. 2120 c.c.). Non ho mai aderito a fondi di previdenza complementare.

• [ ] C. Lavoratore NON di prima assunzione (Già iscritto a un Fondo Pensione): Dichiaro di aver già lavorato in passato nel settore privato e di essere già iscritto a una forma di previdenza complementare a cui destinavo il mio TFR (totale o parziale).

o Nome del Fondo Pensione a cui sono iscritto:

Luogo e Data: _______________________

Firma del Lavoratore: ___________________________________

Firma del Datore di Lavoro (per ricevuta e presa visione): ___________________________________

2) DICHIARAZIONE DI RICEVUTA INFORMATIVA

Il/La sottoscritto/a conferma di aver ricevuto dal datore di lavoro, contestualmente all’assunzione, un’informativa chiara e dettagliata sugli accordi collettivi applicabili, sul meccanismo dell’adesione automatica, sul fondo di default, sull’investimento dei flussi secondo il modello “life-cycle” (a ciclo di vita) e sulle tempistiche per l’esercizio della scelta(60 giorni).

Luogo e Data: _______________________

Firma del Lavoratore: ___________________________________

Firma del Datore di Lavoro (per ricevuta e presa visione): ___________________________________

3) DICHIARAZIONE DI DESTINAZIONE DEL TFR (entro 60 giorni dall’assunzione)

Ai sensi dell’art. 8 del D.lgs. 252/2005, come modificato dalla L. 199/2025)

Al Datore di Lavoro: [Inserire Ragione Sociale Azienda] Il/La sottoscritto/a: [Nome e Cognome] Codice Fiscale: Inserire CF] Assunto/a in data: [Data di assunzione - Nota: da questa data decorrono i 60 giorni]

Dichiara sotto la propria responsabilità, ai fini della corretta applicazione delle norme in materia di previdenza complementare e adesione automatica:

Avendo ricevuto l’informativa aziendale in merito all’adesione automatica e alle opzioni a mia disposizione, consapevole che in assenza di una mia scelta esplicita entro 60 giorni dall’assunzione scatterà l’adesione automatica al fondo negoziale di categoria (con versamento integrale di TFR, contributo datoriale e trattenuta a mio carico sulla busta paga), esprimo la seguente scelta(da restituire compilata al datore di lavoro entro 60 giorni dall’assunzione, pena l’attivazione dell’adesione automatica): (Barrare la casella che interessa)

• [ ] 1. RINUNCIA ALL’ADESIONE: Dichiaro espressamente di NON voler aderire ad alcuna forma di previdenza complementare e chiedo che il mio TFR maturando venga mantenuto in azienda (o versato al Fondo di Tesoreria INPS, a seconda dei limiti dimensionali dell’azienda).

• [ ] 2. ADESIONE ESPLICITA AL FONDO NEGOZIALE: Dichiaro di voler aderire al Fondo Pensione di categoria previsto dal mio CCNL (es. Cometa, ec.). [Compilare a parte l’apposita modulistica del Fondo scelto]

• [ ] 3. DESTINAZIONE AL MIO FONDO PREESISTENTE:Dichiaro di voler continuare a versare il mio TFR maturando al Fondo Pensione a cui sono già iscritto, indicato nella Sezione 1. (Opzione necessaria per evitare il rischio di “frazionamento” della posizione).

• [ ] 4. ADESIONE AD ALTRO FONDO (Fondo Aperto/PIP): Dichiaro di voler destinare il mio TFR maturando a una diversa forma pensionistica complementare da me liberamente scelta. [Compilare a parte l’apposita modulistica del Fondo scelto]

Luogo e Data: _______________________

Firma del Lavoratore: ____

RISERVATO ALL’AZIENDA Modulo riconsegnato dal lavoratore in data: .. . . . . . . (entro i 60 gg dall’assunzione) ____________________________________________________

Firma del Datore di Lavoro (per ricevuta e presa visione): ___________________________________

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