Per i datori di lavoro (deployer) scatta solo l'obbligo di informare gli interessati se si utilizza in azienda un chatbot o un assistente virtuale per la prima scelta dei candidati così come se si utilizzano sistemi di riconoscimento delle emozioni.

Il 2 agosto è entrato in vigore il Regolamento UE 2024/1689 avente come oggetto l'articolato e complesso tema dell'uso dell'Intelligenza Artificiale nella gestione dei rapporti di lavoro, ossia il cosiddetto "AI Act europeo".  Il Regolamento, in prima analisi, sembra tracciare nuovi confini e limiti legali della gestione algoritmica del "lavoro", particolarmente nell'ambito dei software di reclutamento, monitoraggio delle prestazioni, gestione e conservazione dei dati riguardanti la  sorveglianza...

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