Il Tribunale di Roma, con sentenza del 22 settembre 2026, ritiene legittimo il licenziamento del dipendente sottoposto a custodia cautelare e poi assolto, valorizzando non la detenzione in sé, ma l’omessa tempestiva comunicazione dell’assenza al datore di lavoro, ritenuta incompatibile con gli obblighi di correttezza e buona fede.

Il punto decisivo della decisione

La decisione del ...

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