Il trasferimento della residenza fiscale negli Stati Uniti di un lavoratore dipendente assunto da un datore di lavoro italiano, non comporta automaticamente il venir meno degli obblighi di sostituzione d’imposta gravanti sul datore di lavoro; occorre, infatti, verificare la residenza fiscale ai sensi dell’art. 2 del Tuir, il periodo d’imposta interessato, la Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Stati Uniti e, soprattutto, il luogo di effettivo svolgimento dell’attività lavorativa...

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