La riforma del lavoro sportivo ha introdotto nuove tutele per gli atleti, tra cui i permessi retribuiti destinati agli atleti paralimpici lavoratori dipendenti di alto livello tecnico-agonistico. L'art. 28-bis del D.Lgs. 36/2021, introdotto dal D.Lgs. 120/2023, riconosce la possibilità di fruire di permessi fino a novanta giorni annui per attività di preparazione e partecipazione a competizioni internazionali, con mantenimento del trattamento economico e previdenziale. La misura rappresenta un importante passo verso l'equiparazione delle condizioni di tutela tra sport paralimpico e olimpico e rafforza il principio di inclusione nell'ambito del rapporto di lavoro.

La riforma dello sport, realizzata attraverso una serie di decreti legislativi emanati tra il 2021 e il 2023 in attuazione dell'art. 5 della legge 8 agosto 2019, n. 86, ha determinato una trasformazione profonda del sistema sportivo italiano. Nel dettaglio, il D.Lgs. del 28 febbraio 2021, n. 36, dedicato al riordino della disciplina del lavoro sportivo e dell'organizzazione degli enti sportivi, rappresenta il pilastro normativo di tale riforma, successivamente integrato e corretto dal D.Lgs. del ...

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