È il datore di lavoro a dover dimostrare che l’attività svolta dal dipendente in malattia pregiudica o ritarda la guarigione o è incompatibile con la malattia giustificativa dell’assenza dal lavoro.

Così la Corte di cassazione, con l’ordinanza 13727 dell’11 maggio 2026.

Il caso trae origine dal licenziamento per giusta causa irrogato alla dipendente...

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