«Il lavoro del Cnel ha un significato politico preciso: la logistica non può più essere letta come un fatto di infrastrutture ma come una filiera di lavoro e di regole da rendere trasparente. In audizione abbiamo ribadito che occorre una alleanza contro chi compete attraverso il dumping . La logica è semplice: chi rispetta il contratto collettivo, paga i contributi e investe sulle persone deve avere un vantaggio competitivo rispetto a chi scarica i costi sul lavoro e sulle tutele alterando la concorrenza...
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