Con l’estate 2026 si moltiplicano i provvedimenti regionali che vietano il lavoro all’aperto nelle ore più calde. Un fronte ormai consolidato ma disomogeneo, che si innesta su un obbligo di sicurezza già pienamente cogente.
Alla data dell’11 giugno 2026 sono dieci le Regioni intervenute con misure straordinarie contro il rischio da calore nei luoghi di lavoro: Veneto, Lazio, Umbria, Toscana, Liguria, Puglia, Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia e Abruzzo. La stagione si è aperta con largo anticipo – ...

