Lo scorso marzo le ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate sono state circa 43 milioni, il 5,5% in più rispetto al precedente mese di febbraio, in cui avevano toccato 41 milioni. A livello tendenziale, invece, si è registrato un calo del 22,5% rispetto al marzo 2022, chiuso con 56 milioni di ore autorizzate. I dati sono stati resi noti ieri dall'Inps in una nota.
Per quanto riguarda le singole tipologie d'intervento, le ore di cassa integrazione ordinaria (Cigo) autorizzate lo scorso marzo sono state 20,9 milioni: il 22% in più rispetto al mese precedente. Hanno registrato un decremento del 7,7%, invece, le ore di cassa integrazione straordinaria (Cigs) autorizzate, pari a 20,6 milioni, di cui 12,1 milioni per solidarietà. Gli interventi in deroga autorizzati nel mese di marzo 2023 sono stati pari a 0,38 milioni di ore, con un incremento del 314,5% rispetto al mese di febbraio e un calo dell'80,5% rispetto al marzo 2022.
Il numero di ore autorizzate a marzo 2023 nei fondi di solidarietà, infine, è stato pari a 1,3 milioni: il 6,8% in meno rispetto al mese precedente e l'81,1% in meno rispetto a marzo 2022.
Riproduzione riservata Ⓒ

