Criteri indeterminati che, alla prova dei fatti, potrebbero portare effetti opposti rispetto a quanto preventivato. Le norme sull’equivalenza tra contratti collettivi di lavoro negli appalti pubblici finiscono ancora una volta sotto accusa. Dopo i dubbi sollevati dall’Ance nel corso delle audizioni, adesso anche il Consiglio di Stato, nel suo parere depositato lunedì, dedica un ampio capitolo alle osservazioni sulle norme che rendono possibile l’equivalenza tra Ccnl negli appalti pubblici. E intanto...
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