A seguito degli incrementi retributivi stabiliti, con decorrenza 1° marzo 2026, dall' Ipotesi di accordo del 30 gennaio 2026, riportiamo la retribuzione contrattuale lorda, l'ammontare netto al dipendente e il costo per il datore di lavoro.

I dati utilizzati per la determinazione dei predetti valori sono i seguenti:
a) Retribuzione lorda:
- Minimi retributivi, EDR, contingenza, indennità funzione quadro e 4 anni di anzianità;
- numero mensilità considerate: 13;
- festività retribuite: 4 novembre;
- assenteismo: Ferie e permessi previsti dal Contratto
b) Retribuzione netta
- trattenute previdenziali: 9,49% (aliquota industria con oltre 50 dipendenti) più 1% sulle retribuzioni eccedenti la prima fascia pensionabile;
- detrazioni per lavoro dipendente vigenti dal 2026;
- trattenute fiscali: aliquote IRPEF e relativi scaglioni di reddito vigenti dal 2026;
- trattenuta addizionale Regionale all’IRPEF: 1,58% (Media delle addizionali previste sul territorio nazionale. Diverse regioni prevedono aliquote, differenziate, in funzione del reddito, conseguentemente per i lavoratori residenti nelle predette regioni la retribuzione netta potrebbe risultare diversa);
- trattenuta addizionale comunale: 0,80%;
- detrazioni d’imposta per carichi di famiglia: non considerate;
- previdenza integrativa: 2%;
N.B. 1 - La legge di bilancio 2025 (art. 1, cc. 4, 5 e 6, L. 207/2024) ha introdotto un nuovo bonus IRPEF e una nuova detrazione:
A) Bonus (cc. 4 e 5) - Ai titolari di reddito di lavoro dipendente (escluse pensioni), rapportato all'intero anno, che hanno un reddito complessivo non superiore a € 20.000 è riconosciuta una somma...


