A seguito degli incrementi retributivi stabiliti, con decorrenza 1° aprile 2026, dall'Ipotesi di Accordo del 23/03/2026, riportiamo la retribuzione contrattuale lorda, l'ammontare netto al dipendente e il costo per il datore di lavoro.

Accordo 23 marzo 2026

I dati utilizzati per la determinazione dei predetti valori sono i seguenti:

a) Retribuzione lorda

  • Minimi retributivi, EDR, indennità funzione quadro, , premio di produzione e 4 anni di anzianità;
  • numero mensilità considerate: 13;
  • festività retribuite: nessuna;
  • assenteismo: 2,5% malattia, 0,5 % maternità, 1% infortuni e 1% permessi (diversi da quelli contrattualmente previsti per la riduzione d'orario).

b) Retribuzione netta

  • trattenute previdenziali: 9,49% (aliquota industria oltre 50 dipendenti) più 1% sulle retribuzioni eccedenti la prima fascia pensionabile;
  • detrazioni per lavoro dipendente vigenti dal 2026;
  • trattenute fiscali: aliquote IRPEF e relativi scaglioni di reddito vigenti dal 2026;
  • trattenuta addizionale Regionale all’IRPEF: 1,58% (Media delle addizionali previste sul territorio nazionale. Diverse regioni prevedono aliquote, differenziate, in funzione del reddito, conseguentemente per i lavoratori residenti nelle predette regioni la retribuzione netta potrebbe risultare diversa);
  • trattenuta addizionale comunale: 0,80%;
  • detrazioni d’imposta per carichi di famiglia: non considerate;
  • previdenza integrativa: 2,30%;

N.B. 1 - La legge di bilancio 2025 (art. 1, cc. 4, 5 e 6, L. 207/2024) ha introdotto un nuovo bonus IRPEF e una nuova detrazione:

A) Bonus (cc. 4 e 5) - Ai titolari di reddito di lavoro dipendente (escluse pensioni), rapportato all'intero anno, che hanno un reddito complessivo non superiore a € 20.000 è riconosciuta una somma esente nella misura massima di seguito...

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