1. L’adempimento in sintesi
Dal 1° novembre 2024, a seguito della firma dell’Accordo integrativo del CCNL Terziario Distribuzione e Servizi (Codice Cnel H011) in data 31 ottobre 2024, per le assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante si applicano i nuovi profili formativi relativi alle nuove figure professionali della classificazione del personale individuate con precedente Accordo di rinnovo del 22 marzo 2024
2. Soggetti interessati
Sono le aziende che applicano il CCNL Terziario Distribuzione e l’Accordo integrativo firmato il 31 ottobre 2024 tra:
Confcommercio Imprese per l’Italia
e
Filcams CGIL,
Fisascat CISL
Uiltucs.
3. Le aree di attività
Le aree di attività individuate dall’Accordo per la individuazione dei profili formativi nell’apprendistato professionalizzante sono le seguenti:
A) Area di attività – Front Office e Funzioni Ausiliarie: le ore complessive di formazione professionalizzante vanno da 240 ore per l’inquadramento finale al 2° livello, alle 120 ore per l’inquadramento al 6° livello;
B) Area di attività – Promozione e Commercializzazione: le ore complessive di formazione professionalizzante vanno da 240 ore per l’inquadramento finale al 2° livello, alle 120 ore per l’inquadramento al 6° livello;
C) Area di attività – Servizi Generali: le ore complessive di formazione professionalizzante vanno da 240 ore per l’inquadramento finale al 2° livello, alle 120 ore per l’inquadramento al 6° livello;
D) Area di attività – ICT: le ore complessive di formazione professionalizzante vanno da 240 ore per l’inquadramento finale al 2° livello, alle 120 ore per l’inquadramento al 6° livello;
E) Area di attività – Servizi professionali alle imprese e ICT: le ore complessive di formazione professionalizzante vanno da 240 ore per l’inquadramento finale al 2° livello, alle 120 ore per l’inquadramento al 6° livello
4. Le nuove figure professionali
Le principali nuove figure professionali individuate dagli artt. 113, 115 e 115.1 del CCNL come modificati dal citato Accordo del 22 marzo 2024, sono le seguenti.
Articolo 113 del CCNL
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Le nuove figure professionali nell’ambito delle attività di servizi professionali alle imprese (articolo 115 CCNL)
Con le modifiche apportate all’articolo 115 del CCNL, a seguito dei lavori della Commissione tecnica appositamente istituita, sono state identificate esemplificazioni delle figure professionali delle imprese appartenenti al settore servizi di alcune macroaree, da considerare di riferimento anche per le altre imprese. Per la macroarea Servizio Paghe PAYROLL, ad esempio, rientrante nella macroarea Servizi professionali alle imprese e ICT (vedi supra), si segnala il profilo professionale “Esperto del servizio paghe” (inquadramento finale 2 livello) che deve avere un’esperienza consolidata in materia contributiva e previdenziale, concretizzata nell’acquisizione di alte competenze di riferimento, con il compito di coadiuvare il responsabile nella gestione del team di lavoro e controllare l’esecuzione dei lavori. Per tale figura sono richieste approfondite conoscenze tecnico-scientifiche e capacità di divulgazione delle proprie competenze che si acquisiscono, secondo l’Accordo, con 240 ore ore complessive di formazione professionalizzante (per gli apprendisti in possesso di diploma di istruzione superiore di 2° grado o di laurea universitaria le ore previste sono 210). Si seganala inoltre la figura professionale dell’”Addetto paghe” (inquadramento finale 4 livello), per il quale è richiesta la conoscenza delle principali tematiche inerenti la gestione del personale e la capacità di documentare efficacemente le fasi ed i risultati delle attività svolte, partecipando occasionalmente a semplici attività tra pari e/o gruppi di lavoro. Per tale figura professinale sono richieste 180 ore complessive di formazione professionalizzante.
Farmacista di Parafarmacia
Per tale specifica figura professionale, l’Accordo precisa che, in deroga a quanto previsto dall’art. 53 del vigente CCNL, il livello di inquadramento professionale e il conseguente trattamento economico saranno, per tutta la durata dei 36 mesi, quelli del secondo livello.
Attenzione: si ricorda che, ai sensi del predetto articolo 53, i livelli di inquadramento professionale e il conseguente trattamento economico per gli apprendisti sono: - 2 livelli inferiori a quello in cui è inquadrata la mansione professionale per cui è svolto l’apprendistato per la prima metà del periodo di apprendistato; - 1 livello inferiore a quello in cui è inquadrata la mansione professionale per cui è svolto l’apprendistato per la seconda metà del periodo di apprendistato.
Le imprese della Gig economy
Di notevole interesse il nuovo articolo 115.1 del CCNL, introdotto dal richiamato Accordo di rinnovo del 22 marzo 2024, dedicato ai dipendenti da imprese che svolgono attività dell’Information and Communication Technology. Tali aziende, si legge nel testo, sono connotate da particolari caratteristiche, quali la continua evoluzione delle tecnologie, i periodici e frequenti adeguamenti nelle competenze e conoscenze, nonché la necessità di adeguamenti e rivisitazioni degli organici. Conseguentemente nell’Accordo di rinnovo si era convenuto sulla necessità che la classificazione del personale per talune figure professionali operanti all’interno delle aziende che svolgono esclusivamente attività nell’ICT fosse diversamente regolamentata rispetto ad altre tipologie di aziende.
Attenzione: i relativi profili professionali si applicano esclusivamente alle aziende che svolgono attività dell’Information and Communication Technology (le altre aziende fanno riferimento all’articolo 113 del CCNL, vedi supra).
Tutte le nuove figure professionali corrispondenti rientrano nella macroarea dei profili formativi “ICT”. Ad esempio l’Innovation Manager (oppure Digital Innovation Manager), livello di inquadramento finale 2, è il professionista specializzato in ambito digitale, in grado di interpretare, definire e realizzare progetti e processi di digitalizzazione e riorganizzazione aziendale. Individua le opportunità per l’impresa e svolge il ruolo di “Evangelista dell’innovazione” o Change Manager, occupandosi dell’introduzione e dello sviluppo di una nuova cultura dell’innovazione in tutta l’organizzazione. Altra figura professionale è quella del Client Service Manager (oppure Service Area Manager), livello 2, che è il Responsabile della gestione dei Service Level Agreement per i Managed Service Customers (locali internazionali), con compiti di monitoraggio e revisione delle prestazioni e della redditività rispetto agli obiettivi concordati al fine di garantire che i servizi concordati continuino a soddisfare le esigenze del cliente. Per entrambi questi livelli il profilo professionale richiede approfondite conoscenze tecnico-scientifiche e capacità di divulgazione delle proprie competenze (240 ore di formazione professionale ridotte a 210 se l’apprendista è in possesso di titolo di studio universitario).


