Il valore dell’apprendimento permanente e la necessità di sviluppare nuove competenze lungo tutto l’arco della vita professionale saranno il tema centrale del 55° Congresso nazionale dell’Associazione italiana per la direzione del personale (Aidp) che si svolge a Padova il 12 e il 13 giugno. Un tema quanto mai rilevante tenuto conto dello sviluppo continuo e dell’utilizzo crescente dell’intelligenza artificiale che modificherà in modo sensibile il mondo del lavoro.

«Il rischio più grande non è l’innovazione, ma l’incapacità di accompagnarla. Le competenze rappresentano oggi la vera infrastruttura strategica del Paese - afferma Matilde Marandola presidente Aidp - L’intelligenza artificiale non sostituirà il valore delle persone, ma renderà ancora più importante la qualità delle loro competenze. Oggi il vero vantaggio competitivo non è la tecnologia in sé, ma la capacità di utilizzarla con consapevolezza, spirito critico, creatività e responsabilità». Da qui il titolo del congresso “Il coraggio delle competenze”, per le quali “non è mai troppo presto, non è mai troppo tardi”.

Secondo i dati elaborati dal Centro ricerche Aidp, guidato dal professor Umberto Frigelli, sulla base di un campione di 495 aziende italiane, oltre il 90% delle organizzazioni eroga formazione tecnico-professionale non obbligatoria ai propri dipendenti, mentre circa il 38% estende le attività formative anche a collaboratori e personale non dipendente. Tra gli ambiti maggiormente oggetto di formazione emergono le soft skills – comunicazione, negoziazione, problem solving, relazioni e capacità di presentazione – indicate dal 62% delle aziende. Seguono la salute e sicurezza sul lavoro (58%), le competenze tecniche di settore (39%) e le lingue straniere (33%).

Il tema delle competenze e dell’apprendimento permanente verrà sviluppato tramite interventi e relazioni in sessione plenaria e workshop specifici su numerosi aspetti. Nei due giorni del Congresso, gli oltre mille partecipanti potranno beneficiare degli interventi di oltre cinquanta relatori con competenze diversificate di alto livello che spaziano dall’intelligenza artificiale all’economia, dalla demografia allo studio delle organizzazioni, dalla semiologia al diritto del lavoro.

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