La mobilità internazionale del personale non rappresenta più un'attività meramente amministrativa finalizzata all'ottenimento del visto d'ingresso, ma costituisce un processo di governance destinato a incidere sull'organizzazione dell'impresa, sulla continuità operativa e sulla gestione del rischio. L'evoluzione della normativa statunitense e la crescente attenzione delle autorità ai controlli in materia di immigrazione impongono alle imprese un approccio preventivo fondato sulla predisposizione di procedure interne, sulla corretta conservazione della documentazione e sul costante monitoraggio delle posizioni dei lavoratori stranieri. La compliance migratoria diviene così parte integrante dei sistemi di controllo aziendale e richiede un coordinamento continuo tra management, risorse umane, funzione legale e consulenti specializzati.
Premessa
Dopo avere individuato il titolo di ingresso applicabile e pianificato il procedimento autorizzativo, l'impresa è chiamata ad affrontare una fase ulteriore, spesso trascurata, rappresentata dalla gestione della compliance migratoria.
Il rilascio del visto costituisce, infatti, soltanto uno degli elementi di un sistema più ampio, nel quale assumono rilievo la gestione del rischio, la continuità operativa, l'organizzazione documentale e il costante monitoraggio delle condizioni che hanno consentito ...


