Nel conguaglio previdenziale del 2023 potrebbero confluire le mance detassate e decontribuite, i prestiti aziendali rideterminati secondo le nuove regole del Dl Anticipi, così come i benefit che rientrano nella soglia di esenzione maggiorata a 3.000 euro.
Lo chiarisce l’Inps nella circolare di fine anno dedicata al conguaglio, la 106/2023, in cui riepiloga le principali operazioni che i datori di lavoro potrebbero trovarsi nelle condizioni di effettuare nel flusso uniemens di dicembre 2023, nonché...

