La Corte di cassazione, con ordinanza 25460/2026, ribadisce la distinzione tra l’interesse a impugnare e la legittimazione processuale dell’agente della riscossione nelle controversie aventi a oggetto il merito della pretesa contributiva. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione non ha interesse a contestare una pronuncia che abbia accertato la prescrizione del credito previdenziale, poiché la relativa questione riguarda il rapporto sostanziale tra contribuente ed ente creditore. Parallelamente, la legittimazione...

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