Il mancato versamento della contribuzione da parte del datore di lavoro è giusta causa di dimissioni da parte del dipendente che può, di conseguenza, fruire della Naspi. Così ha deciso la Corte di cassazione, con l’ordinanza 5445/2026, confermando la decisione della Corte d’appello che aveva riformato la decisione di primo grado.

Un lavoratore, dopo...

Riproduzione riservata Ⓒ