Le dimissioni volontarie, le cessazioni promosse dal lavoratore, pur essendo diminuite dal picco del 2022, continuano ad essere vicine alla soglia dei 2 milioni. Se da un lato si può vedere in questi numeri un segnale della ritrovata mobilità del lavoro e dell’archiviazione del concetto del posto fisso, dall’altro, cercando di capire le ragioni, si scopre che sono più connesse al benessere lavorativo che non al desiderio di un certo percorso di crescita e carriera. Una survey su un campione rappresentativo...
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