La legge 27 giugno 2026, n. 112, di conversione del D.L. 30 aprile 2026, n. 62 (cd. Decreto Primo Maggio), ha introdotto una nuova disciplina sperimentale del distacco dei lavoratori destinata a incidere su uno dei presupposti fondamentali dell'istituto disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 276/2003. L'art. 16-quater consente, infatti, il distacco anche in assenza dell'interesse del datore di lavoro distaccante, purché l'operazione sia prevista da un accordo sindacale e persegua finalità di salvaguardia occupazionale, continuità produttiva e conservazione delle competenze professionali. La novella introduce una significativa deroga alla disciplina ordinaria, spostando il baricentro dell'istituto dall'interesse privatistico dell'impresa ad un interesse di carattere collettivo, con importanti ricadute applicative che richiederanno ulteriori chiarimenti in sede attuativa.
Tra le novità introdotte dalla legge di conversione del cosiddetto Decreto Primo Maggio, una delle più interessanti riguarda certamente la disciplina del distacco dei lavoratori; con l'inserimento dell'art. 16-quater nel D.L. 62/2026, il legislatore introduce, infatti, una nuova fattispecie di distacco sperimentale destinata ad operare fino al 31 dicembre 2029 e finalizzata alla gestione delle crisi aziendali, delle eccedenze di personale e dei processi di riorganizzazione produttiva.
La disposizione...


