La dissociazione tra datore di lavoro formale ed effettivo utilizzatore della prestazione è ammessa dall’ordinamento solo entro schemi tipizzati e, proprio per questo, deve poter essere provata a partire dal contratto che la giustifica. È questo il punto centrale della sentenza del Tribunale di Roma 5650 del 13 maggio 2026, che torna sul tema dell’appalto non genuino e chiarisce, con taglio particolarmente concreto, il ruolo del contratto nella distribuzione dell’onere probatorio.

La vicenda riguardava...

Riproduzione riservata Ⓒ