Il contributo analizza criticamente l'interpretazione ministeriale sul DURC di congruità (risposta a interpello 4/2025 e risposta CNCE del 29 dicembre 2025), che introduce per le imprese non edili un doppio binario: obbligo di iscrizione alla Cassa Edile in base alla prevalenza dell'attività in cantiere e verifica di congruità su ogni lavorazione edile. Gli autori evidenziano l'attribuzione di poteri certificatori praeter legem alle Casse Edili e le ricadute su DURC, BNI e accesso al mercato, segnalando distorsioni applicative e auspicando un intervento chiarificatore.
Il doppio binario ministeriale tra obbligo di iscrizione e verifica di congruità
L'interpretazione fornita dal Ministero del Lavoro, tramite la risposta a interpello 4 del 17 ottobre 2025 e la successiva nota del 29 dicembre 2025, istituisce un sistema a doppio binario che separa nettamente l'obbligo di iscrizione alla Cassa Edile/Edilcassa dalla funzione di verifica della congruità della manodopera.
L'analisi congiunta dei due documenti ministeriali consente di ricostruire un impianto in cui il singolo cantiere assume un ruolo centrale, ma con finalità distinte per ciascuno dei...


