Un’interessante soluzione della Cassazione basata su una interpretazione estesa del principio della regolarità contributiva ai fini della concessione del DURC e del diritto agli sgravi contributivi. In particolare, la Corte verifica la sussistenza del diritto alla fruizione di agevolazioni contributive quando l'inadempimento riguardi non solo il versamento dei contributi ma anche le stesse comunicazioni obbligatorie a carico del datore di lavoro.
Irregolarità contributiva e diritto agli sgravi: uno sguardo d'insieme
L'art. 1, comma 1175 della legge 296/2006 prevede che a decorrere dal 1º luglio 2007, i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale siano subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di regolarità contributiva. Per effetto della riscrittura della norma da parte dell'art. 29 del D.L. 2 marzo 2024, n. 19 (convertito con modificazioni dalla Legge 29 aprile 2024, n. 56), i benefici in questione sono subordinati ...


