Il documento di valutazione dei rischi deve presidiare i rischi propri del processo produttivo e delle lavorazioni effettivamente affidate ai lavoratori, senza trasformarsi in un repertorio di prassi contra legem ignote e non conoscibili. Questo principio è affermato dalla Cassazione penale, Sezione IV, con sentenza 26679/2026, depositata il 16 luglio 2026.
Il fatto
Nel caso esaminato un manutentore, mentre stava terminando un intervento su un macchinario per la saldatura di componenti metallici, rilevava ...

